Disneyland California unico e inimitabile

Pubblicato il Pubblicato in Los Angeles, Viaggi, America

Cosa fareste voi con 65 ettari di agrumeti e alberi di nocciole? Escludete spremute d’arancia e creme per dolci, troppo scontato. Forza, provate ad indovinare. Ma come, proprio non vi viene in mente nulla di particolare? Poco male, ci ha già pensato da tempo un uomo ormai leggenda: Walt Disney, un creativo e un businessman visionario che seppe guardare lontano e regalare al mondo intero una delle più belle fiabe esperienziali, trasformando alberi di arancio e nocciole nella casa di Topolino, Minnie, Paperino, Pluto, Peter Pan Chip e Chop…insomma ci sono proprio tutti.

L’entrata è emozionante. Una Main Street costeggiata da negozi e ristoranti vi porterà alla piazza centrale dove ad accogliervi ci sarà la statua di Walt Disney che tiene per mano l’amato Topolino. Tutto in torno le statuette degli altri personaggi Disney. A completare l’emozionante visione, il castello della Bella Addormentata, quando lo varcherete sarà come attraversare un portale che ti catapulta in un’altra dimensione. Ora siete nel vero mondo Disney e ricordate che oltre questa soglia ritornerete bambini. Avete però magari solo un giorno a disposizione allora per riuscire a non perdervi nulla prendete subito una mappa del parco. Orientatevi con le 7 aree tematiche. Fantasyland è la zona dei castelli, delle fate, principesse e re come Re Artù. Non perdete il Bibbidi Bobbidi Boutique è di fianco al castello della Bella Addormenta ed è una chicca di dolce fantasia…anche i negozi sono da favola :). Un giro nel fantastico Snow White’S scary Adventures train  con Bianca Neve e i sette nani, più avanti la fiaba di  Peter Pan e i bimbi sperduti. Continuando ad andar dritto vi troverete a Mickey’s Toontown e quindi Donald’s Boat,  la casetta Topolino, Minnie, il tronco di Chip e Chop chiamati Chip e Dale e tutti i personaggi compreso Roger Rabbit.  Fino ad ora il percorso fatto disegna la sagoma di un albero, mancano ancora la sezione est ed ovest che abbiamo scelto di far in un secondo momento perché volevamo arrivare subito al cuore del parco quello più storico essendo legato ai personaggi con cui Disney esordì…

Nell’area ovest c’è  Tomorrowland con una serie di fantastiche ambientazioni marine e spaziali tra cui il Finding Nemo Submarine Voyage e lo Star Tours. E’ probabile che troverete delle code lunghissime per entrare alle attrazioni per cui armatevi di pazienza soprattutto per quelle che non vorrete perdervi. Ad est del parco invece un salto nell’avventura con Adventureland qui noi non ci siamo fatti scappare  il fiume di Indiana Jhons con elefanti, ippopotami, scimmie, tribù primitive a bordo di una zattera. Un salto a Frontierland per gli amanti del brivido e delle forze occulte. Provate la casa dei fantasmi e se riuscite a superare la fila chilometrica andate al Pirate’s Lair on Tom Sawyer Island. Continuando verso sud est passerete per New Orleans Square, fantastico mondo western e non solo l’attrazione principale qui è Pirates of the Caribbean. Purtroppo noi non siamo riusciti a visitarla perché quel giorno era in manutenzione. Abbiamo chiuso il giro con un panino nella zona di New Orleans e l’ultimo giro in Splash Mountain un tuffo con un tronco in ripide rapide…risultato: zuppi da testa a piedi. Abbiamo abbandonato il parco alla chiusura. Distrutti e felici ma anche quell’arrivederci è stato speciale. A mezzanotte il parco si è illuminato con fantastici fuochi di artificio…

Abbiamo preso il trenino messo a disposizione da Disneyland per ritornare la parcheggio…noi eravamo nella sezione di Paperina. E con questo si è conclusa una grandissima avventura, con rientro a Santa Barbara al Lemon Tree Inn.

Alcune info utili:

https://disneyland.disney.go.com/

parcheggio gratuito

Non puoi portare l’asta selfy per via delle giostre. All’ingresso controllano le borse.

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